In materia valutaria le correnti disposizioni impongono l’obbligo di dichiarare – al momento dell’ingresso in Russia – il possesso di valuta estera (qualora superi l’ammontare di $ 3000). A tal fine, occorre riempire l’apposito modulo, reperibile negli aeroporti di arrivo ( e comunque alla frontiera), indicandovi esattamente la valuta che si porta con se'. Il modulo deve essere consegnato per la timbratura ai funzionari doganali russi che sostano all’interno del “red channel”, e cioe' nello spazio riservato a chi deve dichiarare beni soggetti a verifiche doganali.
Il modulo valutario, debitamente timbrato, va conservato con cura. All’uscita dal paese esso va infatti presentato, qualora richiesto, alle autorita' di frontiera russe.
Il visitatore che all’uscita dalla Russia porti con se' somme superiori a quelle dichiarate all’arrivo e' tenuto a fornire documentate prove della provenienza delle somme in eccesso. In mancanza di documentazione giustificativa e' previsto il sequestro del denaro e, a seconda dell’entita' delle somme sequestrate, l’arresto per violazione delle norme in materia valutaria.
(Fonte ACI)